SIGILLATURA E RIPRISTINO GIUNTI DI DILATAZIONE SU PAVIMENTAZIONI RIGIDE

In ambito aeroportuale, piazzali, vie di rullaggio e piste di volo sono spesso costituite da vaste aree di pavimentazione in calcestruzzo, suddivise in sezioni con giunti di dilatazione. I giunti di dilatazione devono accogliere il movimento nel calcestruzzo e garantire che la pavimentazione rimanga impermeabile alle acque piovane ed anche agli agenti aggressivi, tra cui kerosene, olio, antigelo etc.
La sigillatura può essere effettuata attraverso due metodologie:
– a caldo
– a freddo

TECNOLOGIA “RODECO-CRAFCO” CON BITUME MODIFICATO A CALDO

La lavorazione viene eseguita mediante un impianto costituito da una cisterna CRAFCO in grado di riscaldare il bitume modificato indirettamente mediante olio termico, ad una temperatura anche superiore ai 200° C e si svolgerà nelle fasi seguenti:

  • Rimozione del mastice esistente e di tutto il materiale presente all’interno del giunto;
  • Perfetta pulizia del giunto mediante taglia giunti
  • Soffiatura e pulizia accurata del nuovo giunto mediante aria compressa ed idropulitrice;
  • Attesa per garantire la perfetta asciugatura delle superfici;
  • Eventuale nastratura del bordo del giunto con nastro adesivo;
  • Applicazione del primer con funzione di aggrappante, idoneo a realizzare una superficie d’attacco per la successiva applicazione del mastice;
  • Riempimento del giunto con bitume modificato a caldo antikerosene;
  • Pulizia completa delle aree di intervento.

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RIPRISTINO DEI GIUNTI IN CLS MEDIANTE TECNOLOGIA A FREDDO

La tecnologia adottata è ideale per la sigillatura dei giunti di dilatazione e di collegamento per le piste di volo, vie di rullaggio, piazzali, con una garanzia di durata senza eguali nel mercato.
La sezione illustra in dettaglio come il sistema è strutturato.

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I vantaggi maggiori nell’utilizzo di questo prodotto sono:

  • lunga durata (viene garantito per almeno 5 anni), riducendo al minimo le attività di manutenzione e mantenendo l’aeroporto operativo;
  • I prodotti sono resistenti alle sostanze chimiche pericolose comunemente usate negli aeroporti;
  • rapida applicazione;
  • i prodotti sono certificati CE e possiedono tecnica europea Approval (ETA)

 

Il sigillante utilizzato resiste a:

  • Invecchiamento a causa delle condizioni climatiche, compreso il calore, gelo, variazioni di temperatura e la luce solare (UV);
  • Carichi meccanici dovuti al traffico normale;
  • Carichi chimici dovuti ai combustibili, tra cui kerosene, benzina e lubrificanti, e acidi, alcali e altre sostanze chimiche;
  • I gas di scarico caldi dei motori a reazione (getto dei reattori).

 

L’applicazione si suddivide nelle seguenti fasi:

  • Rimozione del mastice esistente e di tutto il materiale presente all’interno del giunto;
  • Perfetta pulizia del giunto mediante taglia giunti
  • Soffiatura e pulizia accurata del nuovo giunto mediante aria compressa ed eventuale idropulitrice;
  • Attesa per garantire la perfetta asciugatura delle superfici;
  • Eventuale nastratura del bordo del giunto con nastro adesivo;
  • Applicazione del primer con funzione di aggrappante, idoneo a realizzare una superficie d’attacco per la successiva applicazione del sigillante;
  • Riempimento del giunto con sigillante a freddo;
  • Pulizia completa delle aree di intervento.

Di seguito si riportano le immagini descrittive delle fasi lavorative sopra citate.

 

Pulitura ed apertura del giunto
Pulitura ed apertura del giunto
Applicazione del Backer-rod
Applicazione del Backer-rod
Applicazione del Primer
Applicazione del Primer

 

Stesa del Sigillante
Stesa del Sigillante
Risultato finale
Risultato finale